PAM

l PAM è un’Agenzia specializzata dell’ONU il cui obiettivo è fornire aiuti alimentari di emergenza a popolazioni colpite da catastrofi naturali (terremoti, inondazioni, siccità, ecc.) o vittime di situazioni create dall’uomo (persecuzioni, guerre) o ancora a popolazioni profughe per questi o altro motivi, contribuendo  alla promozione dello sviluppo economico e sociale di dette popolazioni.

Questa Organizzazione è il risultato del consolidamento di una preesistente struttura iniziale, creata su base provvisoria da tre anni, e sorta in seguito alla necessità di prestare appoggio urgente a popolazioni di alcuni paesi colpiti da catastrofi naturali. Col suo sviluppo rappresenta oggi la maggiore organizzazione mondiale  per gli aiuti allimentari e la lotta alla fame nei paesi meno sviluppati e nei paesi che presentano maggiori carenze a livello alimentare.

L’appoggio umanitario a popolazioni che soffrono situazioni di crisi costituisce, dunque, il principale obiettivo di questa Organizzazione.

Nel 2005 l’aiuto del PAM è arrivato a 97 milioni di persone in 82 paesi, ed è significativo il fatto che le catastrofi umanitarie siano più che duplicate negli ultimi 20 anni, passando dall’ordine delle 15 annuali a più di 30.

Nel 2005 il PAM ha distribuito più di 4 milioni di tonnellate di alimenti per un valore globale vicino ai 3.000 milioni di US$ ed ha impiegato più di 10.500 lavoratori in tutto il Mondo, dei quali 833 nella propria sede  di Roma.

Più di recente il PAM ha iniziato a occuparsi anche di altre attività collaterali, di appoggio allo sviluppo della produzioni di alimenti, vista nella prospettiva di rafforzare la sicurezza alimentare mondiale. In tale contesto nel 2004 sono stati realizzati progetti di appoggio allo sviluppo di cui hanno beneficiato 24 milioni di persone.

Il PAM non ha entrate proprie ed è totalmente dipendente, per la sua attività, dai contributi e dai sostegni volontari che gli vengono messi a disposizione dai vari paesi, dalle ONG, e da imprese ed enti vari, siano tali sostegni sotto forma di beni alimentari, fondi  finanziari per l’acquisto di alimenti  oppure semplicemente mera prestazione di servizi vari (trasporti, combustibili, logistica in generale, ecc.).

Nel 2004 il governo degli USA è stato il maggior contribuente del PAM con circa 1.000 milioni di US$, essenzialmente in generi, seguito dall’Unione Europea, con circa 200 millioni e dal Giappone con circa 136 milioni di US$.

La UE ed altri paesi sviluppati hanno continuato a sostenere che gli aiuti al PAM devono rivestire preferibilmente la forma di sostegni finanziari in modo da consentire l’acquisto di alimenti nelle regioni meno sviluppate, essendo questa una via per la tanto ambita promozione dello sviluppo rurale e agricolo nei paesi in via di sviluppo.

Di fronte ad una concreta situazione di necessità di prestare appoggio alimentare a popolazioni che stanno soffrendo una situazione di crisi umanitaria, il PAM opera come segue:

 

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      Inviando squadre sul posto per identificare e quantificare la situazione e il bisogno di aiuti di emergenza;
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      Elaborando un Piano di Emergenza,  debitamente quantificato, per l’operazione in prospettiva;
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      Appello internazionale per l’invio di aiuti in generi o in fondi finanziari;
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      Implementazione della logistica sul posto e per il trasporto/ricevimento/acquisto dei beni da distribuire;
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      Distribuzione adeguata e controllata degli aiuti nei punti di distribuzione, in articolazione con i governi e le autorità locali.

Il PAM è diretto da un Consiglio Esecutivo, costituito da rappresentanti dei 36 Paesi Membri.

Il Direttore Esecutivo, che presiede al Segretariato del PAM, è designato congiuntamente dal Segretario Generale dell’ONU e dal Direttore Generale della FAO, per un mandato quinquennale.

Il nuovo Direttore Esecutivo del PAM, di recente nomina, è la Signora Josette SHEERAN, degli USA, che era precedentemente Sottosegretario di Stato per gli Affari Economici e dell’Agricoltura del suo paese.