Sezione Agricola
Attività della sezione Agricoltura
La sezione Agricoltura dell'Ambasciata del Portogallo a Roma intrattiene rapporti multilaterali con le Agenzie del Sistema delle Nazioni Unite con sede a Roma (FAO WFP IFAD), rapporti bilaterali con il Ministero alle Politiche Agricole e Forestali italiano, si occupa inoltre del controllo dei trattati commerciali del prodotto pescato. in sintonia con i servizi competenti d MNE, MADRP, gruppo OSCAR.
Consigliere Agricolo
Dott. Egidio Barbeito
Organizzazioni
FAO
Link : http://www.fao.org
LA FAO - Organizzazione per l'Agricoltura e l'Alimentazione è un'Agenzia delle Nazioni Unite creata nel 1945 con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo dei settori dell'agricoltura, delle foreste e della pesca in tutti paesi senza eccezione. Tuttavia, il loro sviluppo ha portato a che venisse data priorità alla lotta alla fame e alle condizioni di denutrizione nel Mondo, essenzialmente tramite la promozione di condizioni più adeguate per lo sviluppo della produzione di beni agricoli e alimentari, in particolare nei paesi che presentano maggiori fragilità sociali e condizioni di maggiore insicurezza alimentare.
La FAO conta attualmente 188 Paesi Membri, cui va aggiunta l'Unione Europea, dispone di un Bilancio annuale dell'ordine di 1000 milliardi di US$, che viene finanziato dai suoi Membri sulla base di criteri adeguatamente adottati, e dispone di 1500 esperti, a cui si sommano più di 2200 lavoratori di formazione diversa. Metà dei dipendenti svolge la propria attività normale presso la sede dell'Organizzazione, a Roma. Nella loro maggioranza le spese, fra cui quelle per il personale hanno ammontari particolarmente elevati, riguardano lo sviluppo e l'implementazione di progetti-programma nelle aree di sviluppo di attività produttive del settore primario in ambito rurale.
Oltre alle contribuizioni ordinarie dei paesi la FAO percepisce anche contribuizioni suplementari voluntarie dei stati membri che anualmente superano i 1.000 millardi di US $.
IFAD
Link : http://www.ifad.org
ll Fondo Internazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura (IFAD/FIDA) è un’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite, creata nel 1977, in seguito alle raccomandazioni della Conferenza Mondiale per l’Alimentazione, realizzata nel 1974, in cui si segnalava la necessità di dare una risposta più concreta alle gravi crisi alimentari insorte negli anni precedenti in diversi paesi africani.
Gli obiettivi inizialmente indicati dall’IFAD consistevano nell’aiuto alle popolazioni rurali perché superassero la loro povertà tramite il finanziamento di progetti di sviluppo agricolo, in particolare quelli più orientati verso la produzione di alimenti nei paesi in via di sviluppo.
La predetta Conferenza giunse alla conclusione che le cause dell’insicurezza alimentare e della fame non erano tanto il risultato di carenze nella produzione alimentare, quanto piuttosto la conseguenza di problemi strutturali connessi con la povertà e con il fatto che per il 75% circa le popolazioni più povere dei paesi in via di sviluppo erano concentrate nelle aree rurali e dipendevano dalle attività del settore primario delle rispettive economie.
Proseguendo nei propri obiettivi, l’IFAD focalizza la propria attività su soluzioni specifiche per ciascun paese/regione alvo, con possibilità di coinvolgere operativamente le componenti/aree dei servizi finanziari, dei mercati, della tecnologia e delle altre risorse, e lavorando in partenariato con i governi nazionali, le popolazioni rurali povere, i paesi donatori, le ONG ed altri partner.
PAM
Link : http://www.wfp.org
PAM è un’Agenzia specializzata dell’ONU il cui obiettivo è fornire aiuti alimentari di emergenza a popolazioni colpite da catastrofi naturali (terremoti, inondazioni, siccità, ecc.) o vittime di situazioni create dall’uomo (persecuzioni, guerre) o ancora a popolazioni profughe per questi o altro motivi, contribuendo alla promozione dello sviluppo economico e sociale di dette popolazioni.
Questa Organizzazione è il risultato del consolidamento di una preesistente struttura iniziale, creata su base provvisoria da tre anni, e sorta in seguito alla necessità di prestare appoggio urgente a popolazioni di alcuni paesi colpiti da catastrofi naturali. Col suo sviluppo rappresenta oggi la maggiore organizzazione mondiale per gli aiuti allimentari e la lotta alla fame nei paesi meno sviluppati e nei paesi che presentano maggiori carenze a livello alimentare.
L’appoggio umanitario a popolazioni che soffrono situazioni di crisi costituisce, dunque, il principale obiettivo di questa Organizzazione.
Nel 2005 l’aiuto del PAM è arrivato a 97 milioni di persone in 82 paesi, ed è significativo il fatto che le catastrofi umanitarie siano più che duplicate negli ultimi 20 anni, passando dall’ordine delle 15 annuali a più di 30.
Nel 2005 il PAM ha distribuito più di 4 milioni di tonnellate di alimenti per un valore globale vicino ai 3.000 milioni di US$ ed ha impiegato più di 10.500 lavoratori in tutto il Mondo, dei quali 833 nella propria sede di Roma.
Più di recente il PAM ha iniziato a occuparsi anche di altre attività collaterali, di appoggio allo sviluppo della produzioni di alimenti, vista nella prospettiva di rafforzare la sicurezza alimentare mondiale. In tale contesto nel 2004 sono stati realizzati progetti di appoggio allo sviluppo di cui hanno beneficiato 24 milioni di persone.
Il PAM non ha entrate proprie ed è totalmente dipendente, per la sua attività, dai contributi e dai sostegni volontari che gli vengono messi a disposizione dai vari paesi, dalle ONG, e da imprese ed enti vari, siano tali sostegni sotto forma di beni alimentari, fondi finanziari per l’acquisto di alimenti oppure semplicemente mera prestazione di servizi vari (trasporti, combustibili, logistica in generale, ecc.).
Nel 2004 il governo degli USA è stato il maggior contribuente del PAM con circa 1.000 milioni di US$, essenzialmente in generi, seguito dall’Unione Europea, con circa 200 millioni e dal Giappone con circa 136 milioni di US$.
La UE ed altri paesi sviluppati hanno continuato a sostenere che gli aiuti al PAM devono rivestire preferibilmente la forma di sostegni finanziari in modo da consentire l’acquisto di alimenti nelle regioni meno sviluppate, essendo questa una via per la tanto ambita promozione dello sviluppo rurale e agricolo nei paesi in via di sviluppo.
Di fronte ad una concreta situazione di necessità di prestare appoggio alimentare a popolazioni che stanno soffrendo una situazione di crisi umanitaria, il PAM opera come segue:
- Inviando squadre sul posto per identificare e quantificare la situazione e il bisogno di aiuti di emergenza;
- Elaborando un Piano di Emergenza, debitamente quantificato, per l’operazione in prospettiva;
- Appello internazionale per l’invio di aiuti in generi o in fondi finanziari;
- Implementazione della logistica sul posto e per il trasporto/ricevimento/acquisto dei beni da distribuire;
- Distribuzione adeguata e controllata degli aiuti nei punti di distribuzione, in articolazione con i governi e le autorità locali.
Il PAM è diretto da un Consiglio Esecutivo, costituito da rappresentanti dei 36 Paesi Membri.
Il Direttore Esecutivo, che presiede al Segretariato del PAM, è designato congiuntamente dal Segretario Generale dell’ONU e dal Direttore Generale della FAO, per un mandato quinquennale.
Il nuovo Direttore Esecutivo del PAM, di recente nomina, è la Signora Josette SHEERAN, degli USA, che era precedentemente Sottosegretario di Stato per gli Affari Economici e dell’Agricoltura del suo paese.





